Eccoci di nuovo a parlare della bici Pedersen; è sicuramente una bici particolare con un'assetto di guida e un telaio fuori da tutti gli schemi. Da molti anni ho perso la testa per questa bici che mi piacerebbe possedere ma l'originale costa comunque più di duemila €.
Qualche anno fa, pedalando con la mia bici da passeggio incontrai una bici di questo tipo che mi superò in salita con un'agilità impressionante. Prontamente mi sono messo a ruota di quel fortunato e bravo ciclista che, poi ho raggiunto e fermato! Lui gentilmente mi invitò a provare la sua bici ed io... non me lo feci ripetere due volte. Feci un giretto, e vi posso assicurare che le sensazioni che regala questa bici sono uniche, fantastiche! Quella bici era un prototipo che proveniva dalle forme della Pedersen, ma rivedute e corrette dal suo ideatore e realizzatore. La posizione di guida con il busto eretto, e la forma del telaio (a ponte con struttura reticolare) e la sella ad amaca, forniscono una comodità e pedalabilità fuori dal comune. Unico neo, se così possiamo chiamarlo è che non ha una posizione aerodinamica.....ma onestamente per passeggiare non serve poi molto.
Altra limitazione è che deve avere dei portapacchi appositi e non ha la possibilità di poter portare il seggiolino per il trasporto bimbi.
Quella bici la costruiva un certo Alfredo De Antoniis, che aveva il laboratorio dalle parti di San Paolo a Roma; ora non più, da qualche anno, si è trasferito al nord d'Italia per seguire delle lavorazioni riguardanti soprattutto gli aerei! peccato.
bici Pedersen originale
Particolare dello snodo a cerniera dello sterzo
La particolarissima sella ad amaca che parte dai tubi "piantone" e tramite cinghia si connette al cannotto dello sterzo
Una Pedersen in versione tandem!
Il cambio interno tipo Rolhoff
Versione con il cambio esterno
Ma che eleganza! un taschino per l'oliatore.